Da dove nasce il nome Daniel Lumera?

 

 “Sono arrivato a un momento nella mia vita dove ho avuto una crisi di identità.

Chi ero? Il mio nome di battesimo? Il nuovo nome? Cosa rappresentavano quelle forme?

Dentro di me è sempre stato chiaro dentro che c’era un punto trascendentale al di là di ogni nome e forma.

Quel “senso di sé” profondo senso che mi ha permesso di entrare in contesti di grandissima sofferenza come gli ospedali nell’aiuto al morente e nell’elaborazione del lutto con le famiglie che soffrono, nelle carceri e nelle scuole ed essere in reale servizio senza perdere il senso di me stesso.

 

Questa intervista, mai rilasciata prima ha due significati importanti:

  • Il primo è la celebrazione del talento trascendentale, del senso di se stessi al di là delle forme.

  • Il secondo è l’importanza dell’ironia, del non prendersi troppo sul serio: la capacità di ridere di se stessi fino in fondo è una regola fondamentale in tutti i percorsi di consapevolezza perché nel momento stesso in cui ci prendiamo troppo sul serio dietro l’angolo c’è il pericolo di entrare in uno stato di esaltazione o rigidità. La risata invece restituisce ad ognuno di noi, quell’umiltà e leggerezza necessaria al senso della vita.”

Ed è  in questo contesto che nasce la video intervista tra Daniel Lumera e Giovanni Andrea Pinna: https://youtu.be/wxhK70xtfCw

 

Ognuno di noi nella propria vita gioca un ruolo, crede a questo ruolo, combatte per esso e a volte si ammala. Ma si tratta solo di un ruolo.

Essere madri, padri, figli, avvocati, casalinghe, costruttori, imprenditori sono abiti che indossiamo e che, ogni notte quando andiamo a dormire, poniamo nell’armadio della nostra esistenza.

Alcune persone credono profondamente a questi ruoli dimenticandosi la propria natura essenziale, priva di definizioni, appellativi e giudizi. Quel senso di se stessi che non risiede in ciò che facciamo, in ciò che abbiamo o in come appariamo ma nella consapevolezza di ciò che siamo.  Semplicemente nello splendore dell’esistere.

Esiste quindi un mondo di forme, personaggi e maschere e un mondo di pura consapevolezza.

Tuttavia queste forme, personaggi e maschere possono essere funzionali all’espressione di valori come la costanza, l’umiltà, l’amore, la passione, la pazienza, la gentilezza e nella condivisione consapevole di aspetti del nostro essere che, però, non possono definirci nella nostra totalità.

Questo video è l’anteprima assoluta dell’intervista doppia tra Daniel Lumera e Andrea Pinna,  un dono dal nuovo modulo Academy “Il senso di se stessi”.

L’intervista integrale la trovi in esclusiva My Life Design Academy con il mentoring di approfondimento dedicato e contestualizzazione insieme per poterne cogliere il significato profondo, oltre le parole e le forme.

Tutti i dettagli sul percorso My Life Design Academy: www.mylifedesignacademy.com

Per informazioni: info@mylifedesign.com