L’evento per celebrare lo strumento indispensabile nei processi di pace nel mondo e transgenerazionali. Con Giovanna Melandri presidente della Fondazione; Daniel Lumera, direttore di My Life Design Foundation; Vidur Bharatram, regista e documentarista; Felipe Camargo, rappresentante UNHCR per il Sud Europa.

ROMA – Sarà Tara Gandhi Bhattacharjee, vice-presidente del Kasturba Gandhi National Memorial Trust e nipote del Mahatma Gandhi, l’ospite eccezionale che oggi al MAXXI parteciperà alla terza edizione della Giornata Internazionale del Perdono, all’Auditorium del MAXXI, alle 18. E’ un evento promosso da My Life Design Foundation, organismo internazionale attivo nella promozione di valori e strumenti per la diffusione della cultura della pace, integrazione e consapevolezza, con lo scopo di celebrare il perdono come strumento indispensabile per la trasformazione delle relazioni individuali, collettive e sociali.

All’iniziativa, insignita per il secondo anno consecutivo della Medaglia del Presidente della Repubblica Italiana, partecipano rappresentanti del mondo della cultura, della scienza e delle istituzioni, ognuno con il proprio contributo alla diffusione di una rinnovata cultura della pace e della consapevolezza.

Tra i partecipanti delle scorse edizioni: Don Luigi Ciotti, Gherardo Colombo, Giuseppe Di Taranto, Scarlett Lewis, Yolande Mukagasana, Terry Waite, Stefano Zamagni,

Il dialogo tra generazioni. Introdotta da Giovanna Melandri, Presidente della Fondazione MAXXI, e Daniel Lumera, Direttore di My Life Design Foundation, Tara Gandhi Bhattacharjee sarà protagonista di una conversazione con il nipote Vidur Bharatram, regista e documentarista: un dialogo tra generazioni sull’eredità del messaggio di pace, non violenza e perdono del Mahatma Gandhi, di straordinaria attualità e oggi più che mai strumento indispensabile nei processi di pace.

Tara è vicepresidente del Kasturba Gandhi National Memorial Trust, il centro fondato nel 1945 nella città di Indore dal Mahatma e intitolato a sua moglie Kasturba, per aiutare le donne e i bambini più poveri garantendo loro assistenza sanitaria, accesso all’istruzione e preparazione professionale.

Da anni Tara è l’interprete attiva del messaggio di non violenza del nonno paterno e, anche in questa occasione, vuole diffondere il suo appello: “L’intero mondo sta attraversando un terribile momento di violenza, esiste una continua catena di vendetta, violenza e ancora vendetta. La paura è quindi il risultato di tutto questo. Noi dobbiamo interrompere questa catena continua di violenza. Paura e amore non possono convivere. Dobbiamo togliere l’inquinamento dal mondo e la violenza dalla mente umana.”

Il riconoscimento dell’altro. Nel loro intervento introduttivo, Daniel Lumera e Giovanna Melandri dialogheranno sul tema del perdono come patrimonio universale, come attitudine capace di facilitare l’empatia tra soggetti in conflitto e permettere il riconoscimento dell’altro, la liberazione dalla sofferenza, il superamento dell’identificazione nelle proprie ragioni. Tutti abbiamo bisogno di perdonare e di essere perdonati. Perdonare, a volte, è l’unico modo per uscire da situazioni di antichi odi e violenza.

Il perdono è indispensabile per raggiungere e consolidare la pace. Tra gli ospiti anche Felipe Camargo, di origine colombiana, nuovo Rappresentante dell’Ufficio Regionale per il Sud Europa dell’UNHCR, che ha iniziato nel 1991 la sua carriera nel campo umanitario, dello sviluppo e della protezione nei cinque continenti. La Giornata Internazionale del Perdono 2018 è un evento con il patrocinio dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, del Ministero dei Beni e Attività Culturali e Turismo, della Regione Lazio e del Comune di Roma Capitale, realizzato in collaborazione con la Fondazione MAXXI.

tratto da Repubblica : https://www.repubblica.it/solidarieta/diritti-umani/2018/05/23/news/maxxi_tara_gandhi_per_la_gornata_internazionale_del_perdono-197164361/?refresh_ce